Testo della relazione presentata al vescovo + Francesco Sgalambro durante la Visita Pastorale nell'assemblea parrocchiale.
Eccellenza reverendissima,
Come rappresentante delle Confraternite e deputazioni presenti in questa comunità parrocchiale le esprimo, a nome loro, i sentimenti di gioia per la sua presenza in mezzo a noi.
Nella nostra parrocchia operano 16 tra confraternite e deputazioni, e sono:
deputazione: SS. Crocifisso, san Giuseppe, S. Lucia
confraternite: Maria SS. dell’Udienza, S. Maria Gesù al Piano, Maria SS. Addolorata, Maria SS. degli Schiavi, Maria SS. del Rifugio, S. Maria degli Agonizzanti, Madonna del Castello, S. Giovanni di Dio, San Pancrazio, San Vincenzo Ferrer, S. Stefano, S. Francesco di Paola, S. Eligio.
Di esse alcune hanno storia centenaria altre sono più recenti, l’ultima ad essere stata costituita è quella di S. Stefano agli inizi degli anni 90.
In questi anni le confraternite nel loro cammino con la comunità parrocchiale, sono state attente e vicine alla richiesta e alle esigenze della parrocchia.
Prima di esporle l’attività che adempiamo nel nostro territorio parrocchiale, desidero sottolineare alcuni aspetti:
· Alcune confraternite hanno riveduto e adattato lo statuto a quello emanato dal suo Predecessore mons. Rosario Mazzola nel 1992.
· Altre lo hanno in progetto o hanno iniziato il lavoro.
· A livello di governatori, insieme con il parroco, in una riunione si è discusso, apportando le proprie considerazioni, sulla bozza del nuovo statuto che la commissione da lei nominata sta portando avanti.
· Tutte le confraternite e deputazioni, eccetto quella di San Giuseppe, si occupano di assicurare ai propri confrati una degna sepoltura, attraverso i loculi presenti nel cimitero san Guglielmo della nostra città.
Tale compito è affrontato interamente a spese della confraternita che ricava ogni anno dal contributo dei suoi membri.
· Molti di esse curano le Chiese e i luoghi dove risiedono attraverso la manutenzione ordinaria e straordinaria.
Alcune collaborano anche alla cura della Chiesa parrocchiale o al restauro di beni artistici presenti nel territorio della parrocchia.
Dopo queste premesse passo ora ad esporle l’attività delle confraternite.
Esse cercano di perseguire, con tutta la forza possibile, le finalità per cui sono costituite, e cioè:
· Solida formazione cristiana
· Incremento del culto pubblico
· Efficace apostolato laicale, nella prospettiva della nuova evangelizzazione che mira alla testimonianza del Vangelo della Carità nel servizio alla comunità.
Cosi descritte nello statuto di mons. Mazzola del 1992.
Prima finalità: Solida formazione cristiana
Nel corso di questi anni i governatori si sono proposti di riunirsi insieme, per un incontro di formazione, una volta al mese.
Purtroppo non tutti sono presenti, altri, invece, costanti ed entusiasti.
Questa finalità non sempre raggiunge il suo scopo, nonostante gli sforzi e l’impegno.
Per tanti associati il diritto alla decorosa e degna sepoltura è diventato l’unico scopo di appartenenza.
Motivi d’incontro per formazione cetechetica e spirituale si hanno qualche giorno prima della festa e con coloro che chiedono di farne parte, prima della professione d’ingresso.
Bisogna far ancora tanto per far prendere, nei confrati, consapevolezza del significato di una appartenenza e testimonianza all’interno di una confraternita.
Non manca chi desidera compiere un vero cammino di fede e nell’Eucaristia domenicale, negli incontri culturali, di formazione e di carità è presente in parrocchia e partecipa con entusiasmo e impegno di evangelizzazione.
Seconda finalità: Incremento del culto pubblico
Ogni confraternita cura con manifestazioni pubbliche di pietà popolare il culto cristiano nei giorni stabiliti dalla Liturgia e in quelle dalla devozione popolare.
In questo giorno nella Messa detta “del colloquio” (messa dei confrati) coloro che chiedono di far parte della confraternita fanno l’ingresso con la professione di fede e ricevono i simboli legati alla loro identità.
Ogni confrate partecipa, dove è presente, alla propria processione e inoltre anche a quelle indicate dalla Liturgia: le Palme e il Corpus Domini. Sono presenti, anche, alla processione delle reliquie di San Gandolfo, Patrono di questa comunità e molti di esse anche a quella del SS. Crocifisso il 03 maggio.
Si è cercato di fare, in questi anni, tutto il possibile perché le nostre processioni diventassero sempre più manifestazioni pubbliche di preghiera.
Con gioia, non le nascondo, che tale scopo è stato perseguito.
Queste si svolgono, con compostezza, nella preghiera, nella meditazione di testi biblici e senza alcun elemento folcloristico. Un vero e proprio pellegrinaggio che per tanti è motivo di esperienza spirituale.
Questa espressione raggiunge il suo culmine nella Liturgia Lucernale che si celebra nella processione della vigilia del nostro Patrono San Gandolfo.
Liturgia che Lei conosce perché pubblicata nel sussidio liturgico su San Gandolfo donatoci dal Parroco quest’anno, nel triennio per il 750° anniversario di morte del Beato Gandolfo.
Terza finalità: la Carità nel territorio
Le prime associazioni sono nate per scopi di solidarietà umana e mutuo soccorso tra i ceti. Alcune di esse sono conosciute non solo per il culto a cui sono legate, ma anche per l’identità sociale a cui appartenevano: gli operai, i burgisi, i maestri artigiani, ecc…
Col tempo si è persa questa caratteristica ma, in questi anni si è cercato di ricuperare e, non abbandonare, la dimensione della carità nel territorio e fuori di esso.
Membri di confraternite fanno parte della Caritas Parrocchiale che opera soccorrendo e avendo cura delle povertà nel nostro territorio.
Ogni anno, inoltre, nell’incontro di preparazione alla Pasqua, col parroco, desideriamo dare un segno di carità, che è reso pubblico nell’offertorio della Messa in Coena Domini il Giovedì Santo.
Eccellenza, le ho presentato le nostre deputazioni e confraternite senza nasconderle niente: le gioie, i problemi i progetti e le speranze.
Siamo certi che esse danno un contributo positivo al contesto ecclesiale e sociale di questa città.
Siamo a conoscenza, che lei porta nel suo cuore le confraternite e per questo le chiediamo di sostenerci con la sua preghiera e la sua attività pastorale.

