Preghiera di ringraziamento alla fine dell’anno civile 2009

P.         Signore nostro Dio, crediamo in te, Padre e Figlio e Spirito Santo. Perché la Verità non avrebbe detto: Andate, battezzate tutte le genti nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, se Tu non fossi Trinità. Né avresti ordinato, Signore Dio, che fossimo battezzati nel nome di chi non fosse Signore Dio. E una voce divina non avrebbe detto: Ascolta Israele: Il Signore Dio tuo è un Dio Unico, se Tu non fossi Trinità in tal modo da essere un solo Signore e Dio. E se Tu fossi Dio Padre e fossi pure il Figlio tuo Verbo, Gesù Cristo, e il Vostro Dono lo Spirito Santo, non leggeremmo nelle Sacre Scritture: Dio ha mandato il Figlio suo, né Tu, o Unigenito, diresti dello Spirito Santo: Colui che il Padre manderà in mio nome e: Colui che io manderò da presso il Padre. Dirigendo la nostra attenzione verso questa regola di fede, per quanto abbiamo potuto, anche quest’anno, per quanto tu ci hai concesso di potere, ti abbiamo cercato ed abbiamo desiderato di vedere con l’intelligenza ciò che abbiamo creduto, ed abbiamo molto lavorato per la tua gloria.

T.         Signore nostro Dio, nostra unica speranza, esaudiscici e fa’ sì che non cessiamo di cercarti per stanchezza, ma possiamo cercare sempre il tuo volto. Dacci Tu la forza di cercare, Tu che hai fatto sì di essere trovato e ci hai dato la speranza di trovarti con una conoscenza sempre più perfetta. Davanti a Te sta la nostra forza e la nostra debolezza: conserva quella, guarisci questa. Davanti a Te sta la nostra scienza e la nostra ignoranza. Fa’ che ci ricordiamo sempre di te, che ti comprendiamo, che ti amiamo. Aumenta in noi la fede. Il parlar molto ci ha fatto sbagliare e quante parole vane sono uscite dalla nostra bocca anche quest’anno. Che ognuno di noi possa parlare soltanto per predicare la tua parola e dire le tue lodi! Non soltanto eviteremmo allora il peccato, ma acquisteremmo meriti preziosi, pur parlando molto. Liberaci, o Dio, dalla moltitudine di parole, perché molti sono i pensieri, tali quali Tu sai che sono i pensieri degli uomini, cioè vani. Concedici di non consentirvi e, anche quando vi troviamo qualche diletto, di condannarli almeno e di non abbandonarci ad essi come in una specie di sonno. Né essi prendano su di noi tanta forza da influire in qualche modo sulle nostre attività. Quando dunque arriveremo alla tua presenza, cesseranno queste molte parole che diciamo senza giungere a Te; Tu resterai, solo, tutto in tutti, e senza fine diremo una sola parola, lodandoti in un solo slancio e divenuti anche noi una sola cosa in Te. Ti chiediamo perdono e misericordia per le nostre mancanze, ma soprattutto per non aver amato come tu ci hai amato; ti chiediamo perdono per tutti i nostri tradimenti, per le famiglie che si sono disgregate, per non essere stati d’esempio nei confronti dei più piccoli. Ti supplichiamo: concedici un anno nel quale poter fare esperienza del tuo amore che tutto copre, tutto spera, tutto sopporta. Non permettere che anche uno solo dei tuoi figli si allontani da te e dalla tua chiesa: donagli forza nell’affrontare le difficoltà della vita. Ti ringraziamo per gli innumerevoli benefici ricevuti. Non potremo mai comprenderne la portata, perché i nostri occhi sono troppo legati alle cose caduche e contingenti; donaci occhi secondo il tuo cuore che sappiano vedere le opere meravigliose del tuo amore e lodarti per la creazione e la bellezza della vita di cui ci fai dono.

P.         Ti ringraziamo per il dono della santità e in modo particolare per aver donato a questa comunità un atleta singolare, nostro protettore e custode, Gandolfo da Binasco e il beato Guglielmo Gnoffi, le cui reliquie sono state portate nella nostra Città dal 16 al 21 Settembre. Il Giubileo Gandolfiano ci permetta di contemplare la bellezza attraverso la quale siamo stati condotti alla veritas della fede, a Cristo stesso che ha scelto un umile servo per l’annuncio del suo vangelo nella nostra Generosa Polizzi. A conclusione di quest’anno e apprestandoci a celebrare il 750° Anniversario del dies natalis di San Gandolfo il 3 Aprile 2010 sabato santo, chiediamo al Signore per l’intera comunità polizzana, di saper ascoltare la sua Parola per proclamarla con franchezza apostolica.

Ti rendiamo grazie per i 29 bambini che sono stati portati al fonte battesimale nell’arco di quest’anno civile. Concedi loro di essere educati cristianamente in famiglie che accrescano l’unità e l’amore e sfuggano alla discordia e all’odio. Ti ringraziamo per i 23 ragazzi che per la prima volta si sono comunicati al tuo Corpo e Sangue. Fà che sentano sempre più il desiderio di incontrarti nell’eucaristia domenicale insieme ai genitori, primi educatori nella fede. Ti ringraziamo per i 41 ragazzi che sono stati confermati con l’olio del crisma: non percepiscano tale sacramento come il foglio del congedo, ma come la carta d’identità del cristiano ormai pronto a testimoniare la fede cristiana senza vergogna o tentennamenti. Ti ringraziamo per i 14 novelli sposi che si sono uniti dinanzi al Signore consacrando il loro amore per sempre: custodiscili, proteggili perché a immagine della santa famiglia di Nazareth siano piccola chiesa domestica che prega, loda e ringrazia il Signore ogni giorno.

Ti ringraziamo per tutti coloro che esercitano un ministero in seno a questa comunità cristiana che è in Polizzi: ognuno con disinteresse e gratuitamente ha donato il suo tempo e le sue fatiche per la tua gloria; ricompensali con il tuo amore. In modo particolare ti ringraziamo per i presbiteri che in questa comunità esercitano il ministero: il vicario parrocchiale don Giuseppe Murè, il rettore della chiesa di S. Gandolfo all’eremo mons. Raffaele Anselmo e don Luca Albanese: dà loro forza e tenacia nell’annuncio del Vangelo e nella testimonianza della carità.

Ti ringraziamo per l’ordinazione diaconale di don Domenico Zafarana nella Diocesi di Montepulciano (27 Settembre 2009), rendilo annunciatore forte e mite della Parola di salvezza e ti preghiamo per il seminarista Salvatore Spagnuolo e per tutti i giovani perché non temano di seguirti e non abbiano paura di rischiare la vita per te, che sei l’unico nostro bene.

Ti supplichiamo per i 76 defunti che ci hanno lasciato durante questo anno civile 2009 e dormono il sonno della pace: possano essere ricompensati per il bene che hanno operato in terra e per l’amore che hanno donato ai loro amici e parenti.

T.         A te che sei Padre, Figlio e Spirito Santo, eterno amore, la comunità cristiana che è in Polizzi Generosa, innalza la lode e il cantico nuovo per questo anno civile ormai quasi concluso. Guarda a tutti noi e mostra la tua misericordia alle famiglie, agli anziani, agli ammalati, ai giovani, ai bambini, perché tutti sperimentino la tenerezza del tuo essere Padre che accoglie, che abbraccia, che fa festa. A te la gloria nei secoli dei secoli. Amen.